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Discesa Libera maschile
La gara si svolge sulla famosa pista Stelvio, un tracciato di 3186 mt con partenza a 2255mt e arrivo a 1268 mt per un dislivello di 987mt con pendenze massime del 63%. La pista costruita in previsione dei mondiali del 1985 e inaugurata nel 1982 è stata teatro di 31 eventi di Coppa del Mondo e 2 Mondiali.
La pista è una delle più tecniche e veloci della Coppa del Mondo. Parte con un muro e due veloci curve per poi gettarsi giù per il velocissimo canalino Sertorelli immediatamente seguito da una serie di esse che fanno selezione.
Dopo due ulteriori curvoni molto rapidi la pista presenta la parte più tecnica e più difficile in assoluto, la traversa della Crecentina, una diagonale in contropendenza con fondo ondulato e ghiacciato. La Crecentina è il punto dove normalmente ci si gioca la vittoria.
Passata la traversa, dopo un breve rallentamento, si affronta il salto di San Pietro dove gli atleti volano fino a 40 metri per ricadere su un muro ripidissimo dove toccano velocità impressionanti (fino a 140 km/h). Nella parte finale dopo un piccolo pianoro e una serie di curvoni in contropendenza arriva un salto in prossimità del traguardo.
Nell’albo d’oro della competizione figurano nomi che hanno fatto la storia della disciplina come Bode Miller, Luc Alphan, Hermann Maier e Lasse Kjus.
Un appuntamento irrinunciabile per i fan degli sport invernali.