lunedì, novembre 7th, 2011

SLEDDOG

Sleddog è un termine americano (l’insieme dei termini sled: slitta e dog: cane) che significa slitta trainata da una muta di cani con un conduttore, chiamato musher. Prima dell’avvento delle motoslitte, lo sleddog era l’unico mezzo di locomozione tra i distanti villaggi del Grande Nord, e veniva utilizzato da Eschimesi, Indiani Atabàskan e pionieri, i cercatori d’oro all’epopea del Gold Rush (febbre dell’oro) nel Nord-America. Oggi si utilizza lo sleddog come mezzo di trasporto, ma è diventato soprattutto uno sport dove Alaskan Husky, Siberian Husky o altre razze di cani nordici come Alaskan Malamute, Groellandesi o Samoiedi, vengono considerati veri e propri atleti che corrono instancabilmente anche distanze che superano i 200 Km al giorno, come nel caso delle più importanti competizioni nord-americane, l’idita road e la Yukon Quest. Proprio il percorso dell’idita road è divenuto celebre grazie alle gesta del cane husky Balto (proprio su di lui, nel 1995 è stato prodotto negli USA un film d’animazione) che, come racconta la storia, era un capomuta, ed aveva percorso un lunghissimo tragitto per portare il siero anti-difterico fino alla città di Nome, in Alaska. A lui è stata dedicata una statua al Central Park di New York. La dedica posta sotto il monumento recita così: “Dedicato all’indomito spirito dei cani da slitta che hanno trasportato l’antitossina difterica per 1000 Km sul ruvido ghiaccio, gelide acque, e venti glaciali da Nenana per salvare Nome, nell’inverno del 1925. Resistenza, fedeltà, intelligenza.”.. L’età minima per partecipare ai tour è di 13 anni; le escursioni e le attività invernali sono divise in:
Sleddog arnoga

- escursioni base da 5 km (tempo: 40/60 minuti)
- escursione base da 20 km (tempo: 2 ore circa)
- escursione di 2 giorni con pernottamento in casetta di legno parzialmente riscaldata
- gare aziendali

Per i più piccoli verranno effettuate gite su misura. Arrivando all’Husky Village, dopo le presentazioni, dei cani, si passa al briefing dove l’istruttore insegna come guidare la slitta e i tre comandi fondamentali da impartire ai cani: per partire da fermi bisogna dare il comando “Hike!” che significa “Via!Partenza!”, mentre “Uoooò” serve per far fermare i cani. Nel caso la muta dovesse perdere la concentrazione, basta un semplice “Hop Hop!” aiutati da qualche spinta con le gambe per riprendere la situazione. Le curve si affrontano come in sella ad una moto: bisogna sbilanciare il peso all’interno della curva; per le curve a gomito invece dopo aver rallentato a passo d’uomo bisogna scendere dalla slitta all’esterno della curva per poi fare qualche passo di corsa e risalire. Tutta questa esperienza è veramente indimenticabile, sembra di rivivere le grandi imprese di Umberto Nobile che con questi fantastici cani è riuscito a visitare il polo nord! E anche il divertimento è assicurato! Tutte queste emozioni si possono trovare nelle vicinanze di Bormio dove un’espertissima equipe organizza escursioni, sia individuali che collettive, tutto questo immerso nei bellissimi panorami valtellinesi.

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